JULIAN BECK PITTORE
a cura di Lorenzo Mango
ISBN 978897610465
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Julian Beck (New York, 1925- 1985) è noto soprattutto per aver fondato nel 1947 con Judith Malina, il Living Theatre, ma i suoi primi interessi furono la pittura e la poesia. Dopo aver lasciato Yale nel 1943, entrò in contatto con gli espressionisti astratti, tra cui Pollock, Baziotes e Hofmann e con artisti e intellettuali come Tennessee Williams e Paul Goodman. Fin dagli esordi, Beck si distinse per una grande capacità sperimentale. Le sue opere attirarono l’attenzione di Peggy Guggenheim, che lo espose nel 1945 alla galleria Art of This Century. Nonostante la successiva rottura con la gallerista, continuò a esporre nelle più importanti gallerie newyorkesi. Nel 1958 abbandonò definitivamente la pittura per dedicarsi al teatro, che considerava “la più sociale delle arti”. Nel 1982, per lo spettacolo Il Matusalemme giallo, tornò temporaneamente alla pittura, applicandola a scenografie e costumi. Il presente volume, pubblicato in occasione della mostra che inaugura il nuovo spazio espositivo Ripense dell’Accademia Nazionale di San Luca ets, restituisce la dimensione pittorica di Julian Beck attraverso una selezione di dipinti e disegni, arricchita dal fondale de Il Matusalemme giallo e da documenti e filmati d’epoca.
INDICE
Le ragioni di una mostra Francesco Cellini
Ripense Gianni Dessì
Julian Beck: essere artista totale Lorenzo Mango
Dipingere il mondo. Appunti sulla pittura di Julian Beck Stefania Zuliani
Intervista a Julian Beck Andrew Nadelson
Interview with Julian Beck Andrew Nadelson (documento originale)
Un colpo di pennello. Conversazione con Cathy Marchand Barbara Reggio
Tutto il mondo in una stanza . L’Archivio del Living Theatre alla Fondazione Morra Massimo Maiorino
opere
opere su carta
biografia
mostra realizzata in collaborazione con Fondazione Morra ets Napoli
credits: MiC – Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale, Direzione Generale Archivi, Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania
con il supporto di
