La giornata di studi indaga la figura di Adolfo Natalini (1941–2020) in un cruciale periodo di trasformazione e passaggio nel suo percorso biografico e professionale: gli anni tra il 1978 e il 1991, tra il dissolvimento del Superstudio e la fondazione dei Natalini architetti.
Decennio chiave per l’evoluzione teorica e professionale di Natalini, agli anni Ottanta sono ascrivibili opere come la Banca di Alzate Brianza (1978–1983); il Centro elettrocontabile di Zola Predosa (1979–1981); il Teatro della Compagnia di Firenze (1984–1987); il Centro annonario di Pistoia (1982–1988) etc., oltre al disegno di numerosi oggetti, e seminali progetti museografici e allestitivi.
Fu proprio negli anni Ottanta, tra l’esaurirsi della modernità e l’avvento della più stringente contemporaneità, che Natalini ha tentato di fondare un precipuo ambito di riflessione e di lavoro, prendendo in carico i temi della storia, della memoria collettiva e del luogo, schivando le tentazioni citazionistiche e ludiche del postmodern.
La giornata di studi intende riflettere attorno alla figura di Natalini nel più vasto contesto della cultura progettuale italiana e del contesto internazionale in cui ha operato, coinvolgendo affermati architetti e ricercatori, e più giovani studiosi.
10:30
Saluti istituzionali
Francesco Cellini (Presidente Accademia Nazionale di San Luca)
10:45
Introduzione alla giornata di studi
Lorenzo Ciccarelli (Università di Firenze)
11:00
Passaggio a nord-ovest. Dal Superstudio ad Adolfo Natalini architettore
Gabriele Mastrigli (Università di Camerino)
11:30
Adolfo Natalini insegnante, maestro e amico
Michele De Lucchi (AMDL Circle)
12:00
Un progetto di passaggio: la Banca di Alzate Brianza
Gianluca Pierangioli (ricercatore indipendente)
12:30
pausa
15:00
Imparare, fare, insegnare (didattica come arte). Una riflessione su Adolfo Natalini
Fabrizio Arrigoni (Università di Firenze)
15:30
Arte/architettura: i progetti espositivi di Adolfo Natalini
Francesco Bruni (Università di Firenze)
16:00
Oggetti ritrovati
Elisabetta Gonzo (Accademia di Belle Arti di Brera)
16:30
Adolfo Natalini, Vittorio Savi e la dimensione narrativa del progetto
Matteo Cassani Simonetti (Università di Bologna)
17.00
Discussione finale