Valentina Russo (coord.), Eva Coïsson, Tommaso Manfredi, Stefano Piazza
Le conseguenze distruttive dei terremoti hanno storicamente rappresentato un potente stimolo all’elaborazione di risposte tecnico-empiriche agli eventi sismici, favorendo la nascita e l’evoluzione di competenze mirate sia alla prevenzione dei danni, sia alla gestione delle fasi successive all’evento. Tali risposte si sono tradotte nel progressivo perfezionamento delle tecniche costruttive e di rinforzo, nonché nella pianificazione di nuovi assetti urbani. Tale processo, radicato nel tempo, ha avuto una notevole continuità tanto nella penisola italiana quanto in contesti geograficamente distanti la cui sismicità ha costantemente orientato pratiche progettuali e operative volte a rafforzare le prestazioni strutturali dell’architettura e degli insediamenti urbani.
Muovendo da queste premesse, la Giornata di Studi accoglie contributi, con una prospettiva comparata e non limitati al solo contesto italiano, incentrati sulle strategie elaborate, in particolare, tra il Seicento e il Settecento per affrontare le emergenze sismiche mettendo in luce sfide e soluzioni adottate a scale diverse - dall’edificio alla città – grazie a molteplici approcci interpretativi. Attraverso l’esame di casi studio ed esperienze rilevanti, saranno esplorati metodi e tecniche per accrescere la resilienza del patrimonio costruito nei delicati processi di trasformazione che seguono l’evento tellurico e che ne prevedono il ripresentarsi. Tra i temi centrali figurano l’impiego di dispositivi antisismici tradizionali, la sperimentazione di soluzioni costruttive più performanti e miranti alla prevenzione prima che alla riparazione, la fondazione di nuovi centri urbani e la ricostruzione di tessuti edilizi secondo criteri di mitigazione del rischio.
Comitato scientifico: Valentina Russo (coord.), Eva Coïsson, Tommaso Manfredi, Stefano Piazza
Istituzioni e partner coinvolti nel progetto
Università degli Studi di Napoli Federico II (capofila del progetto)
Team: Valentina Russo (PI), Raffaele Amore, Alfredo Buccaro, Gaetano Di Pasquale,
Antonio Festa, Marianna Pignataro, Stefania Pollone, Lia Romano, Giuliana Vinciguerra,
Elena Vitagliano
Università degli Studi di Palermo
Team: Stefano Piazza, Maria Sofia Di Fede, Claudia Patuzzo
Università degli Studi di Parma
Team: Eva Coïsson, Carla Bartolomucci, Lia Ferrari, Luca Leoni
Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria
Team: Tommaso Manfredi, Giuseppina Scamardì
PROGRAMMA
9:30
Saluti
Francesco Cellini Presidente dell’Accademia Nazionale di San Luca
Claudio Strinati Segretario Generale dell’Accademia Nazionale di San Luca
Relazione introduttiva
Valentina Russo Università degli Studi di Napoli Federico II
Ricostruire, migliorare, alleggerire. Ricerche nel Mezzogiorno d’Italia
10.30-12.20
parte I La città: riassetti e ricostruzioni
Chair Tommaso Manfredi Università Mediterranea di Reggio Calabria
Keynote lecture
Walter Rossa Universidade de Coimbra
The Great Lisbon Earthquake and the Enlightened Answer
Relazioni
Alfredo Buccaro, Raffaele Amore Università degli Studi di Napoli Federico II
L'esperienza 'precoce' di Cerreto Sannita nello scenario delle nuove città del Mezzogiorno e d'oltreoceano
Tommaso Manfredi Università Mediterranea di Reggio Calabria
Architettura e città della ricostruzione post terremoto in Calabria. Identità e sperimentazione sulla ribalta internazionale
Giuseppina Scamardì Università Mediterranea di Reggio Calabria
Architettura e città della ricostruzione post terremoto in Calabria. Pratiche costruttive alla prova del tempo
12.20-13.00
parte II L’architettura: programmi e strategie per la mitigazione dal danno
Chairs Eva Coïsson Università degli Studi di Parma, Stefano Piazza Università degli Studi di Palermo
Keynote lecture
Elizabeth Vintzileou National Technical University of Athens
Seismic behaviour of historical structural systems in Greece and in Turkey. Lessons learned
Discussione
13.30-14.30 pausa pranzo
14.30
Keynote lecture
Claudia Cancino The Getty Conservation Institute
15.10
Relazioni
Stefano Piazza, Maria Sofia Di Fede Università degli Studi di Palermo
Le volte in legno e canne: la tradizione medievale e la teoria vitruviana nelle nuove tecniche costruttive del Seicento e del Settecento in Sicilia
Claudia Patuzzo Università degli Studi di Palermo
Il ruolo delle cerchiature in ferro nelle cupole siciliane tra consuetudini costruttive e accorgimenti antisismici
Gaetano Di Pasquale, Stefania Pollone Università degli Studi di Napoli Federico II
Il legno nella prevenzione dal danno sismico. Voltare grandi spazi nel Settecento napoletano
Gaetano Di Pasquale, Lia Romano Università degli Studi di Napoli Federico II
Il legno nella prevenzione dal danno sismico. «Intelature» e volte «invinchiate» a Benevento nel Settecento: primi esiti da una ricerca in progress
Alicia Hueto Escobar Universitat Politècnica de València
Half-Timbered Walls in Spain: Diversity, Vulnerability and Intervention Criteria
Carla Bartolomucci Università degli Studi dell’Aquila
Presidi antisismici nella ricostruzione dell’Aquila dopo il terremoto del 1703
Eva Coïsson, Lia Ferrari Università degli Studi di Parma
Conservare le tecniche costruttive antisismiche storiche: un possibile percorso di conoscenza dall’identificazione alla comprensione
Discussione

in copertina: Palazzo Butera, Palermo: estradosso della volta