Il concerto si pone l’obiettivo di rievocare l’ambiente musicale al tempo di Pietro da Cortona (1596-1669), proponendo brani del repertorio sacro che animavano le funzioni liturgiche della Roma e della Firenze del Seicento, città nelle quali principalmente operò il grande architetto e pittore realizzando capolavori come gli affreschi di Palazzo Pitti a Firenze o la chiesa dei Santi Luca e Martina a Roma, sede del concerto organizzato in occasione della festa di san Luca, protettore degli artisti a cui è dedicata l'Accademia e la stessa chiesa, uno dei capolavori dell'architettura barocca. Grazie al connubio fra le arti visive e la musica si propone quindi un’esperienza culturale trasversale, capace di restituire al pubblico uno spaccato di uno dei periodi più floridi della storia dell’arte.
Il concerto è realizzato in collaborazione con la Fondazione Flavio Vespasiano nell’ambito della XVIII edizione del Reate Festival
PROGRAMMA
Paolo Quagliati (ca. 1555 – 1628)
Toccata dell’ottavo tuono e canzona ottava
da Ricercate, et canzone per sonare e cantare… libro primo a quattro voci
Francesca Caccini (1587 – 1641 ca.)
Laudate Dominum in sanctis eius
da Il primo libro delle musiche
Virgilio Mazzocchi (1597 – 1646)
Fin dal Monte Sion
Giacomo Carissimi (1605 – 1674)
O dulcissimum Mariae nomen
Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643)
Bergamasca
da Fiori musicali
Luigi Rossi (1597 – 1653)
O amantissime Jesu
Francesca Caccini
Maria dolce Maria
da Il primo libro delle musiche
Giacomo Carissimi
Exulta, gaude filia Sion
Bernardo Pasquini (1637 – 1710)
Partite diverse di Follia
Gregorio Allegri (1582 – 1652)
Praesta quaesumus
Giacomo Carissimi
Nigra sum sed formosa
Giovanni Giacomo Branco (fl. inizio sec. XVII)
Veni electa mea
Maddalena De Biasi soprano
Emma Alessi Innocenti mezzosoprano
Alessandro Alonzi organo
ingresso gratuito sino ad esaurimento dei posti disponibili
