PROSSIMAMENTE
NOTTE dei MUSEI 2026
apertura straordinaria
da sabato 23 maggio 2026 alle 20:00 a sabato 23 maggio 2026 alle 23:30
Accademia Nazionale di San Luca, Roma

 

Sabato 23 maggio 2026 l’Accademia Nazionale di San Luca partecipa alla Notte dei Musei con l’apertura straordinaria di Palazzo Carpegna e della mostra attualmente in corso “alla studiosa Gioventù del Disegno". I Concorsi Clementini di architettura 1702-1869, dalle ore 20.00 alle ore 24.00 (ultimo ingresso ore 23.30)

 

Visite guidate gratuite, su prenotazione, alle ore 20.30 e 22.00
prenotarsi scrivendo alla mail: prenotazioni@accademiasanluca.it

 

La mostra “alla studiosa Gioventù del Disegno". I Concorsi Clementini di architettura 1702-1869 riunisce oltre 140 disegni realizzati per il “Concorso de’ Premij” – poi detto “Clementino” in onore di papa Clemente XI (papa dal 1700 al 1721) che lo istituì nel 1702. Il Concorso, dedicato ai giovani aspiranti architetti provenienti da diversi contesti europei – la cosiddetta “studiosa Gioventù del Disegno” – si svolse, con alterne vicende, fino al 1869. Questi disegni riflettono la percezione e l’interpretazione accademica dello stato della cultura architettonica italiana ed europea, con le sue contraddizioni e i suoi conformismi, ma anche con la vitalità alla ricerca di nuove strade, non solo formali, alimentate dalla crescente circolazione delle idee.

L’Accademia Nazionale di San Luca conserva 976 disegni dei vincitori dei Concorsi Clementini di architettura.  

In occasione della mostra l’Accademia Nazionale di San Luca ha realizzato anche www.concorsiclementiniarchitettura.org, un sito internet dedicato nel quale sono rese accessibili le riproduzioni digitali di tutti i disegni dei Concorsi Clementini di architettura, organizzati per edizione e corredati da approfondimenti storici e biografici sui protagonisti di questa lunga vicenda. Il sito sarà online a partire dal 6 maggio 2026.

 

Nella stessa occasione sarà possibile visitare la Galleria Accademica con il suo nuovo allestimento museale e il nuovo percorso organizzato per donazioni, lasciti testamentari e acquisizioni. Parte dalla piccola sala dedicata a Piranesi che ha donato a San Luca i volumi delle Antichità romane, e poi passa alla seconda sala dove si trovano i lasciti Lazzaroni, Pellegrini, Dumarest, Ferrata e l’acquisizione Camuccini con opere di Piazzetta, van Dyck, Rubens, Algardi, Bronzino, Sweerts e Trevisani. Nella sala centrale il cospicuo lascito Fabio Rosa del 1753 con quadri di Maratti, Mola, Vernet, Manglard, van Wittel, van Bloemen, Panini. Nella piccola sala disegni di architettura del ricco fondo Valadier e nell’ultima sala la vita accademica con i ritratti di alcuni dei protagonisti e le prove di concorso di allievi, come Hayez, che avrebbero avuto un futuro luminoso. 

 

Ingresso gratuito

 

Immagine in copertina: Gian Lorenzo Bernini (attr.)Carnefice con la testa del Battista, 1674 circa, olio su tela. Lascito Maurice Dumarest, 1913

condividi