a cura di Stefano Pierguidi, Marco Ruffini, Sergio Taddei
Un’ampia indagine comparativa sulle connessioni tra generi figurativi connessi al genere comico, satirico e grottesco ed affini espressioni culturali di ambito letterario e teatrale nell’Europa della prima età moderna non è mai stata intrapresa. Questa giornata di studi propone una serie di affondi – tanto su autori quali Giovanni Boccaccio quanto su artisti quali Caravaggio, senza dimenticare il sempre fondamentale Giorgio Vasari – su un tema tanto ampio e complesso, che implica una correlazione profondamente interdisciplinare tra questioni storico-artistiche, storico-spettacolari e antropologiche, dal momento che in numerosi casi, soprattutto nel Seicento (Giovanni da San Giovanni, Salvator Rosa), gli stessi artisti erano soliti coltivare diverse forme di espressione visiva, letteraria e performativa.
PROGRAMMA
ore 9:30
Saluti istituzionali
Carolina Brook (Accademia Nazionale di San Luca ETS)
Presentazione della giornata di studi
Prima sessione: arti visive
Chair: Enrico Parlato (Viterbo, Università degli Studi della Tuscia)
Chiara Smeraldi (Sapienza Università di Roma), Moresche e quaresime: immagini comico-grottesche nella Firenze quattrocentesca
Federico Giglio (Firenze, Medici Archive Project), Bizzero, bizzarro, bizzarrie. Appunti su Vasari e il comico
Pausa caffè
Chair: Irene Baldriga (Sapienza Università di Roma)
Stefano Pierguidi (Sapienza Università di Roma), Ridere mostrando i denti al tempo dei Carracci e di Caravaggio
Sergio Taddei (Sapienza Università di Roma), «Dipignere alla Boccalina», Giovanni da San Giovanni e i fratelli Bentivoglio
Discussione
Ore 14:30
Seconda sessione: letteratura, musica e spettacolo
Chair: Beatrice Tomei (Roma, Galleria Borghese)
Marco Ruffini (Sapienza Università di Roma), Il divino artista secondo Boccaccio
Roberta Ferro (Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore), Forme e spazi del comico a Milano tra Rinascimento e Barocco
Carlo Caruso (Siena, Università degli Studi), «Tra lumi ed ombre, imagini e chimere» da Lomazzo a Marino
Matteo Leta (University of Warwick), La “zingara” di Giovanni Briccio: rappresentare l’alterità nella Roma del Seicento
Dinko Fabris (Potenza, Università della Basilicata/University of Leiden), Commedia dell’Arte e opera del Seicento: il primo intermedio musicale napoletano (1673)
Discussione e conclusione dei lavori
17:30
Concerto: cantate e madrigali su testi satirici e giocosi

In copertina: Baccio del Bianco, Caramogiata, penna, inchiostro e acquarello, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Su concessione del Ministero della Cultura / Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.