PROSSIMAMENTE
Presentazione del restauro del Telemaco di Luigi Bienaimé
giovedì 5 marzo 2026 alle 17:00
Accademia Nazionale di San Luca, Roma

intervengono
Fabio Porzio
Gabriella Caterini 
Carola Tavazzi 

 

Il restauro del Telemaco – raffigurante il figlio di Ulisse e Penelope e collocato all’ingresso dell’Accademia – costituisce un’importante occasione di approfondimento sulla produzione di Luigi Bienaimé (Carrara 1795 – Roma 1878) e sul suo rapporto con l’istituzione, che lo elesse professore di scultura nel 1844. 

L’intervento consentirà di ricostruire la storia dell’opera (realizzata nel 1835 circa), di cui si conservano un’altra replica donata all’Accademia di Carrara e una versione in marmo acquistata nel 1839 dallo zar Alessandro II Romanov, oggi custodita presso il Museo Ermitage di San Pietroburgo

Particolare attenzione sarà dedicata allo studio della tecnica esecutiva, alla storia conservativa e alle metodologie di restauro attualmente applicate alle superfici in gesso, materiale originale dell’opera.

Il restauro è reso possibile grazie al prezioso contributo del Cavaliere del Lavoro Pierluigi Toti e sarà realizzato dalle restauratrici Gabriella Caterini e Carola Tavazzi di Artificia Consorzio.

La campagna di restauri si inserisce nella consolidata tradizione dell’Accademia Nazionale di San Luca di tutela e valorizzazione del proprio straordinario patrimonio artistico.

Campagna realizzata con la collaborazione dell'Associazione LoveItaly, la supervisione scientifica di Fabio Porzio, conservatore della collezione dell’Accademia, in accordo con la Soprintendenza  Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma.

 

Tra i restauri previsti quello della Venere con la mela, opera di Berthel Thorvaldsen, è inserito in Arte Fuori dal Museo, una iniziativa promossa nell’ambito del protocollo d’intesa siglato tra la Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, l’Associazione LoveItaly e Federalberghi Lazio, e il contributo di Hotel Nord Nuova RomaIl restauro, eseguito dalle restauratrici Cecilia Balzi e Rebecca Picca Orlandi, permetterà di restituire alla scultura il suo valore storico-artistico e di reintegrarla nel percorso neoclassico della Galleria dei Gessi, accanto alle altre opere dell’artista.

A questo si aggiungerà, previa autorizzazione della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, il restauro dei bassorilievi  Alessandro sul carro (1812) e Priamo supplica Achille per la restituzione del corpo di Ettore (1815) di Berthel Thorvaldsen, entrambi donati all’Accademia nel 1844 dagli esecutori testamentari dell'artista. Anche questo intervento è reso possibile grazie al prezioso contributo di Pierluigi Toti e sarà realizzato dalle restauratrici Gabriella Caterini e Carola Tavazzi di Artificia Consorzio.

 

Ingresso gratuito sino ad esaurimento dei posti disponibili

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