introduce
Claudio Strinati
intervengono
Peter M. Lukehart
Adriano Aymonino
Marco Bussagli
Gianni Dessì
Questo ambizioso volume approfondisce la storia istituzionale delle accademie d’arte, le quali offrivano una formazione pratica agli artisti, oltre allo spazio per discussioni e dibattiti teorici, via via che andavano costituendosi in Europa e nelle Americhe intorno al 1600, e con la loro grande proliferazione nel XVIII e XIX secolo. Molte di queste istituzioni furono fondate sotto l’egida ufficiale, con il sostegno dello Stato, della Chiesa o della monarchia, per l’insegnamento delle «belle arti». Altre nacquero grazie al mecenatismo privato o si espansero oltre la pittura, la scultura e l’architettura, entrando in competizione o talvolta fondendosi con le scuole professionali. Modelli complessi di didattica dell’arte si svilupparono in tutto il mondo in una vasta gamma di istituzioni, poiché il modello accademico europeo si adattò alle diverse condizioni regionali, compresi i contesti coloniali.
Diciassette saggi redatti da studiosi affermati ed emergenti analizzano le accademie d’arte di Brasile, Colombia, Italia, Francia, Germania, Messico, Turchia, Stati Uniti e altri paesi. Esaminando le accademie d’arte sia nel contesto di specifici momenti politici e storici, sia al di là dei confini nazionali, gli autori pongono domande articolate sugli obiettivi di tali istituzioni e sulle regole relative all’ammissione, affrontando tematiche quali razza, classe sociale e genere. L'immagine delle accademie d'arte che ne emerge è quella di organismi permeabili che hanno elaborato, riformato e adattato le proprie politiche in base alle esigenze locali.
Academies of Art in Europe and the Americas, 1600-1900, edited by P.M. Luchehart, U. Pfisterer, O.E. Vazquez, National Gallery of Art, Washington 2026