introduce
Claudio Strinati
intervengono
Simonetta Prosperi Valenti Rodinò
Claudio Varagnoli
partecipano
Carlo Gasparri coordinatore scientifico della Fondazione Torlonia
Carlotta Loverini Botta direttrice della Fondazione Torlonia
Mentre prosegue il tour americano della mostra Myth and Marble: Ancient Roman Sculpure from the Torlonia Collection – attualmente in corso al Kimbell Art Museum in Texas e in procinto di raggiungere il Montreal Museum of Fine Arts in Canada a marzo 2026 – la Fondazione Torlonia promotrice di una sistematica opera di studio e conservazione dell’antico, continua il proprio impegno con la pubblicazione dell’edizione integrale dei Taccuini Torlonia di Carlo Marchionni, architetto tra i protagonisti del classicismo romano e autore del progetto di Villa Albani Torlonia.
I Taccuini Torlonia costituiscono una testimonianza di eccezionale valore: un vero e proprio diario grafico, con bozzetti e disegni in cui Marchionni annotò studi, ipotesi progettuali, riflessioni e relazioni maturate nel corso della sua attività, in particolare durante la lunga e articolata concezione di Villa Albani, uno dei massimi capolavori dell’architettura europea del XVIII secolo. Le pagine, fitte di schizzi per fontane, padiglioni, interni, prospetti e vedute, restituiscono l’officina creativa di un architetto-ingegnere attento alle proporzioni, alla costruzione dello sguardo e al dialogo continuo tra architettura, scultura e paesaggio, capace di tradurre la complessità culturale del suo tempo in immagini di straordinaria chiarezza e invenzione.
Il volume raccoglie per la prima volta la riproduzione completa dei tre taccuini, comprensiva degli apparati storici e critici redatti da Elisa Debenedetti, recentemente scomparsa, tra le massime studiose dell’opera di Marchionni e di Villa Albani Torlonia. La Fondazione con convinzione e gratitudine ha voluto dedicare la pubblicazione a lei, riconoscendone il contributo fondamentale alla conoscenza del Settecento romano, affidando la revisione editoriale a Mario Bevilacqua e Maria Celeste Cola.
La pubblicazione di Carlo Marchionni. I Taccuini Torlonia si inserisce nel più ampio percorso di studio, conservazione e apertura al pubblico che la Fondazione Torlonia porta avanti nel solco del mandato del suo fondatore, Alessandro Torlonia, che mira a rendere accessibili, attraverso ricerche rigorose e strumenti critici aggiornati, le testimonianze che documentano la storia conservativa e intellettuale delle proprie raccolte.
Con la presentazione di questo volume – straordinaria testimonianza del processo creativo di Marchionni e tassello essenziale per la storia di Villa Albani Torlonia – la Fondazione rinnova la propria volontà di condivisione di un patrimonio unico e di creazione di occasioni di dialogo e ricerca a più livelli.
La Fondazione ringrazia Chiomenti, che sostiene con continuità le attività della Fondazione e AON per il supporto a questo progetto.
Carlo Marchionni. I Taccuini Torlonia, a cura di Elisa Debenedetti, con la revisione di Mario Bevilacqua e Maria Celeste Cola, Electa, Milano 2026
In home page Carlo Marchionni. I Taccuini Torlonia. Volume I, Tavola 84 © FondazioneTorlonia . Progetto di scala con fontana. Penna e inchiostro bruno, acquerello grigio e bruno, 210 x 29 mm