PROSSIMAMENTE
ROTHKO
Viaggio a Firenze
di Gregorio Botta
martedì 26 maggio 2026 alle 17:30
Accademia Nazionale di San Luca, Roma

 

introduce 
Marco Tirelli

intervengono
Ida Panicelli
Marco Tirelli 

sarà presente l’autore del volume

 

Non è ancora stato posto il giusto accento su quanto le città e l'arte italiana, Firenze in testa, abbiano segnato l'arte di Rothko. In questa direzione si inserisce Rothko. Viaggio a Firenze di Gregorio Botta. Il racconto comincia con l'artista in transito: il primo viaggio europeo influisce sulla sua arte in modo radicale, ma è la visita a Firenze a colpirlo di più. Pur non amando l'arte rinascimentale, si innamora del Beato Angelico e in particolare del Convento di San Marco. Nelle celle del monastero trova la pittura che sogna: alta, intensa, e allo stesso tempo semplice. È qui, soprattutto, che incontra la luce: perché, a San Marco, Angelico anticipa la rivoluzione della pittura tonale. Passeggiare tra quegli affreschi, dipinti a misura d'uomo, colpisce profondamente Rothko, che torna negli Stati Uniti con l'idea di creare il Grande Affresco americano.

 

Gregorio Botta è un artista visivo che è stato a lungo anche giornalista, prima a l’unità e poi a Repubblica. Ha esposto in molte gallerie e istituzioni italiane e straniere: tra le sue mostre le personali alla Gnam di Roma, al Man di Nuoro, a Palazzo Te a Mantova, alla Triennale di Milano, al museo di Arte contemporanea di Lima e in quello di Santiago del Cile. Attualmente è in corso una sua mostra nel Rothko museum di Daugavspil (Lettonia), città natale di Rothko. Ha scritto “Pollock e Rothko, il gesto e il respiro” (Einaudi Stile libero), “Paul Klee, genio e regolatezza” (Laterza). “Rothko, viaggio Firenze” (Electa) è il suo terzo libro.

 

G. Botta, Rothko. Viaggio a Firenze, Electa, Milano 2026

condividi